Annaluce Aglietto

Nata a Torino e cresciuta a Bianzè, in provincia di Vercelli, dove ha frequentato il liceo artistico. Nel 1988 si è diplomata in scenografia all’Accademia di Belle Arti di Venezia. L’anno successivo è entrata nel Laboratorio di pittura del Teatro La Scala di Milano con una borsa di studio. Ha frequentato l’atelier del pittore veneziano Giovanni Soccol, anche suo docente all’Accademia, e poi a Roma quello del pittore iperrealista Francesco Stile. Alla pittura ha affiancato per lungo tempo la progettazione scenografica, firmando due miniserie per la tv con la regia di Stefano Reali e oltre trenta spettacoli teatrali e collaborando a moltissimi progetti per studi televisivi e produzioni cinematografiche come assistente scenografa.
Vive e lavora a Roma.

La luce nei racconti di Annaluce Aglietto

Vivere il racconto, indagare lo spazio nel quale questo si svolge e come riproporlo plasticamente al fine della rappresentazione, sono gli elementi fondamentali della messa in scena. Le composizioni che Annaluce presenta sono dei racconti, nei quali la pittura gioca un fondamentale ruolo narrativo attraverso sapienti declinazioni del suo farsi. Le opere sono dittici o trittici, ottenuti per accostamento di telai separati. In uno di questi campeggia sempre la figura umana, risolta cromaticamente all’interno di un’atmosfera di raffinata ricerca tonale. Nell’altro, o negli altri che compongono il tutto, si svolge una narrazione di eventi, espressi con valori plastici di una rigorosa monocromia: quasi una realtà filtrata attraverso lenti selettive.
Da questo accostamento deriva una dialettica tra le parti, filo conduttore di una trama sottile, che tiene legato l’osservatore all’opera, in una costante ricerca interpretativa. Il personaggio ritratto emerge e si immerge nelle relazioni, sia psicologiche che formali, di volta in volta affioranti, rendendo così vitale la lettura nelle loro complesse valenze.
La figura ritratta non è più il centro dell’immagine che calamita l’attenzione, ma ogni elemento raffigurato diventa importante, chiave per la lettura del tutto.
Siamo partecipi oggi di un’esperienza che Annaluce ha iniziato anni orsono nel suo atelier romano. Accostando delle tele, rimase affascinata dalle possibilità di dialogo tra queste: vide i suoi ritratti emergere o immergersi nel tempo di storie accennate, evadere dallo spazio reale per aprirsi a quello del sogno.

Giovanni Soccol

2018  Personale /solo exhibition – “Racconti Sospesi” – Mo.C.A Studio/Gallery Roma. Catalogo.
2018 “BICc Biennale internazionale della Calabria Citra” Museo Comunale Praia a Mare. Curatori: Giorgio di Genova, Enzo Le Pera, Maurizio Vitiello. Catalogo
2018 “45° Premio Sulmona” Presidente Vittorio Sgarbi. Patrocinio dl Consiglio dei Ministri, della presidenza del Senato della Repubblica e presidenza della Camera dei Deputati. Catalogo
2018  “StregArti. Premio Arco di Traiano”. Palazzo Paolo v. Benevento. Curatore G. Di Genova. Catalogo. Il dipinto “Giovane Maga” è stato acquisito dal Comune per il costituendo Museo
2017  “Prospettive del terzo millenio” Museo Maca. Acri. A cura di Giorgio Di Genova e Enzo Le Pera. Catalogo.
2017 – “44° Premio Sulmona”. Presidente Vittorio Sgarbi. Patrocinio del Consiglio dei Ministri, della presidenza del Senato della Repubblica e presidenza della Camera dei Deputati. Catalogo
2017 Segnalazione su catalogo “Premio Combatct Prize” curatore Paolo Batoni
2017 – “Miscela art Festival” . Ivrea.
2016 – “Finalisti Premio Arte 2016” Palazzo Reale Milano. Cairo Editore.
2016 – “Etiam periere ruinae- Tivoli incontra Palmira” Scuderie Estensi. Tivoli. A cura di Chiara Strozzieri. Catalogo
2016 – “Arte no Caste” Palazzo Fibbioni. L’Aquila. A cura di Chiara Strozzieri. Catalogo
2016 – “Artemediterranea” Sopra Le Logge. Patrocinio del Comune di Pisa
2016 – “Il teatro, la Farsa e la maschera” galleria Europa. Comune di Camaiore.
2015 – “Materia Colore e Sogno” Villa Argentina. Viareggio
2014 – “Biennale d’Arte Creativa di Viterbo” Patrocinio Regione Lazio e Città di Viterbo. Catalogo
2012-2013-2014 – “Fragili Bellezze” Palazzo Panichi a Pietrasanta. Patrocinio città di Pietrasanta e Lucca
2011 – Torino. “Padiglione Italia – Biennale di Venezia”. Curatore Vittorio Sgarbi. Catalogo
www.annaluceaglietto.com