Franco Saladino Galleri

Franco Saladino è nato a Cagliari nel 1950. All’età di 4 anni si trasferisce a Cison di Valmarino, e successivamente a Treviso.
Studia come geometra ma ben presto subisce il fascino delle maestranze dell’artigianato e della decorazione, nel rispetto e nel solco della tradizione murale Veneta.
All’età di venticinque anni inizia il suo approfondimento nel vasto mondo della ricerca e dello studio dei materiali, a partire dallo stucco spatolato, amato dal Maestro-Architetto Carlo Scarpa, Franco Saladino orienta il suo interesse verso materiali naturali e completamente biologici, approdando alla fine ad uno dei più antichi strumenti: la calce.

Mette a punto una linea di prodotti per la multinazionale Sikkens a base di calce, dal nome “Chalix”.
Nel frattempo collabora con vari architetti: dallo Studio D’Avanzo-Musini, Toni Follina, Tobia Scarpa, N. Forster, allo Studio Terragni Milano.

Ma il perno dell’esperienza di Franco Saladino sta nella conservazione e nella valorizzazione del “mestiere”. La trasmissione dei Saperi Artigiani è per Saladino un fondamentale passaggio per non perdere le conoscenze delle maestranze Venete e di quell’“Artigianato” con la A maiuscola su cui affondano le basi del sapere e della sensibilità della cultura che ha fatto grande la storia dell’arte italiana.
Dal 1991 diventa Maestro tenendo i primi corsi professionali per Artigiani in Umbria, ad Assisi, poi in Toscana, Piemonte, Friuli e Veneto presso il suo Laboratorio, Domus Aurea.
Intrattiene rapporti di tutoring e laboratorio a L’École des Métiers di Parigi

Collabora come consulente tecnico per le campionature e le colorazioni di importanti cantieri: dal Teatro alla Scala di Milano, al Biffi Scala Ristorante, a Palazzo Grassi a Venezia. Dal Globe de Lux Restaurant sempre a Milano, agli edifici Max Mara di Bologna, Firenze e Torino.
Predispone, inoltre, I materiali per le finiture murali di Coin de Lux Store a Milano, le sue decorazioni murali si trovano da Benetton Colors a Parigi, Hemés Haed Store a Parigi, Bucellati London, Saisnbury haed offices in Holborn Circus London, ancora Business Center in Theobal rd, Borsalino London e da ultimo tutto il complesso direzionale della Farm ltd London.. Per conto dello studio Sgroi di Cesena ha svolto una consulenza sulle finiture a calce nella ristrutturazione completa di Villa Giuly in, Per lo studio di architettura GMP Architekten di Amburgo esegue I marmorini alla DEUTCHES HAUS a Ho Chi Minh e per lo studio Joseph Dirand di Parigi una importante casa a Francoforte.

Oggi Franco Saladino segue importanti progetti di cantiere a Ginevra, Amburgo, Monaco di Baviera. Predispone la campionatura ed il materiale per la Dankers decoratori delle Case Reali di Belgio e Olanda.
Intrattiene relazioni commerciali con Stati Uniti -Los Angeles, Albuquerque, Palm Springs.
Segue una Masterclass presso l’American College of the Building Arts a Charleston in Carolina del Sud.
È maestro decoratore e consulente tecnico per STROYINVEST – X DECO (Russia) e ha intrapreso progetti in India come i lavori di ristrutturazione e restauro per lo showroom di prodotti Made in Italy: New Friends Colony.

L’evoluzione del lavoro e dell’esperienza di Franco Saladino diviene oggi opera d’arte, in cui gli anni di ricerca danno il loro frutto e liberano l’espressione nella mostra Saladino Galleri.

FRANCO SALADINO GALLERI

LA TECNICA

Pittura con colori naturali (terre e ossidi) acidati su micro top (intonaco a spessore minimo) a base di calce, cemento bianco e polvere di marmo. Tutti gli ingedienti sono bio, la tecnica decorativa è eseguita nel massimo rispetto della salvaguardia ambientale con un riciclo rigoroso degli ‘scarti’. Supporto pannello in poliuretano espanso per i primi lavori, a cui è stato preferito in seguito il legno multistrato.La tecnica nell’insieme è definibile come un affresco acidato.
Il procedimento è laborioso e richiede tempo sia per l’asciugatura tra i vari passaggi: preparazione del fondo in 1a mano, 1o tempo d’asciugatura, lisciatura del fondo in 2a mano, stesura dei colori mentre si compone l’opera, 2o tempo d’asciugatura, acidificazione di tutto o di una parte, lavaggio finale con acqua corrente. Il lavoro finito è tutto perfettamente liscio e levigato al tatto, il particolare trattamento con acidificazione delle tinte le rende molto variabile, cangianti, con il mutare della luce, sia naturale che artificiale.

IL PERCORSO LAVORATIVO E LA RICERCA ARTISTICA

Franco Saladino inizia come decoratore d’interni. Da subito la sua attenzione è rivolta ai materiali d’uso per le finiture: impasti, polveri e coloranti.
Come i maestri rinascimentali studia le mescole di polveri ed impasti con i colori.
‘Ruba’ in cantiere le tecniche ai vecchi artigiani, già maestranze dei De Luigi, importante impresa famigliare di decoratori veneziani, stretti e affidabilissimi collaboratori di Carlo Scarpa.

Da sempre ricercatore incontentabile dei materiali decorativi, decide di metterne a punto dei propri in continuità con la migliore tradizione artigiana italiana secondo cui si può sempre fare meglio e andare oltre.
Contemporaneamente esplora le possibilità decorative dei ‘suoi’ materiali. Che cosa poteva farci, quali effetti ottenere, con quali strumenti lavorarli e realizzare le sue intuizioni ed i suoi sogni ornamentali. Anche con l’aiuto e gli spunti di validissimi designer e architetti – primi ed indimenticati Giuseppe Davanzo e Livia Musini -negli anni si compone un portfolio decorativo di tutto rispetto.

Giunto ora alla maturità la sua espressività decorativa prende vigore e forma nella creatività di Franco Saladino Galleri che, usando i ‘suoi’ materiali, quelli di sempre: calce – polvere di marmo – sabbia -cocciopesto – terre naturali colorate – ossidi – acqua, esprime il suo mondo interiore di emozioni con un linguaggio cromatico assolutamente nuovo, multiforme e totalmente personale.
I quadri che ne risultano non hanno misure standard per questo motivo, ogni fantasia ha una ‘sua’ misura che la contiene, si va dal 1mx1m ai 2,5mx1,20 ai 0,35mx0,35m ecc…

Non ci sono stilemi e modelli le mani ed i colori dialogano fra loro dando forma alle emozioni nascono dal cuore per parlare ai cuori.