MEMO_ART

MEMO_ART è un progetto nato nell’estate del 2014 e volto ad indagare attraverso la sensibilità di due spiriti artistici affini (quelli di Marianna Merler e di Christian Molin) gli aspetti dell’animo umano e come esso si rapporti al mondo della natura in un’epoca come la nostra ricca di forti tensioni e cambiamenti.
Questo sodalizio artistico e spirituale è nato dall’esigenza di condividere i lavori preesistenti approfondendone i contenuti spesso di carattere sociale e sviluppandoli in nuove opere.
Se pur di recente formazione, MEMO_ART beneficia già di un prestigioso riconoscimento internazionale al Chelsea fine art di New York, menzione d’onore nell’edizione 2015.

ESPOSIZIONI, CRITICHE E PUBBLICAZIONI:

2015:

– dicembre, collettiva di fine anno, Galleria20, Torino
– ottobre, Visioni contemporanee, a cura di Daniele Fortuna, Villa del Castello Visconteo, Trezzo sull’Adda (MI)
– ottobre, MEMO-riale animale, bipersonale presso la Galleria Arte&Libri dello Studio bibliografico L’Adige, a cura della storica e critica Chiara Radice, Trento
– agosto, mostra a Forte Corno a Praso (TN), in concomitanza del centenario della Grande Guerra, a cura di U.C.A.I.
– giugno, Tecnonart, arte, natura e tecnologia, a cura di “Divulgarti”, San Zeno Valle di Non, Trentino
– maggio, Food Culture & Slow Art, presso Spazio HITECH, sede Kracking Art, Milano, a cura di Antonietta Campilongo
– maggio, segnalazione nella sezione “Maestri Gold contemporanei” sul Catalogo Web di Artisti Italiani 2015, a cura di Benedetta Spagnuolo
– menzione d’onore al 30° Chelsea fine Art competition, New York, segnalazione da parte di Yuko Hasegawa, direttrice del Tokyo Museum.
– febbraio, ParaponziponziPop, Torre Mirana (Palazzo Thun), Trento

2014:

– dicembre, NO WAR, sala municipale, Lavarone (TN) a cura di Claudio Cavalieri.
– novembre, POP PUNTO ROMA, NW Art, a cura di Antonietta Campilongo
– ottobre: WorldWideArt, in concomitanza con AMACI, presso Eventart di Pergine e Hortus Artieri, Trento, a cura di Claudio Cavalieri, Marco Cruciani e Barbara Vincenzi.